i nostri prodotti

 

Dai nostri campi

Le annate agricole non sono tutte uguali!
La disponibilità di tutti i prodotti dai nostri campi è strettamente connessa alla variabilità climatica stagionale

Le Farine

“Le varietà sono espressioni di cultura, non solo di natura”
Massimo Angelini, minima ruralia


Le nostre farine garantiscono caratteri nutroceutici (proprietà nutritive e caratteristiche organolettiche che prevengono le malattie) equilibrati sia in qualità che in quantità, grazie ad un consapevole lavoro su tutta la filiera.

I cereali, coltivati con metodo biologico sui campi di Staffolo e Jesi, sono varietà antiche di duro e tenero mai trattati geneticamente, selezionati in campo, e garantiscono valori nutrizionali diversi da quelli contenuti nei grani convenzionali.

Un contenuto di proteine e sali minerali e molecole bioattive funzionali maggiori sia in qualità che in quantità soprattutto di polifenoli e flavonoidi, ossia antiossidanti naturali con comprovato ruolo nella prevenzione del cancro, nelle patologie cardiovascolari e in numerose patologie cronicodegenerative.

La macinatura a pietra consente di avere una farina non riscaldata che consente agli amidi (la parte farinosa del chicco) di mescolarsi con l’olio contenuto nel germe e con gli strati più esterni della cariosside contenente fitasi, un’enzima essenziale per l’assorbimento dei minerali contenuti nel chicco, e con le vitamine E, B1, antiossidante l’uno e amminoacido l’altro, acidi grassi insaturi e sali minerali. La crusca e il cruschello sono sbriciolati in fiocchi per una vera farina integrale e se aggiunta in proporzioni minore abbiamo farina 2, 1 ecc.

Noi scegliamo una semintegrale perché più equilibrata.

In questo modo si garantisce un prodotto digeribile e completo.

Sono grani che necessitano la panificazione con lievito madre in quanto i batteri contenuti in questi lieviti lavorano sulla scomposizione delle proteine, in primis del glutine che diventa così di migliore assimilazione, andando anche a prevenire problemi di celiachia oggi così diffusi.


Farina di grano tenero di varietà antiche locali { tipo 2 macinata a pietra
· Varietà Mentana

Farina profumata, morbida e ricca, ottima per la panificazione con lievito madre, pizza, dolci e pasta fatta in casa.

Il Grano tenero- Triticum aestivum L., Mentana è una varietà di frumento diffusasi nel centro Italia, Marche e Toscana intorno al 1940. Il Mentana è una varietà ottenuta nel 1923 da Nazareno Strampelli, il più importante genetista agrario italiano del ventesimo secolo, lo stesso che nel 1915 per selezione genealogica creò la varietà di grano duro Senatore Cappelli. Il successo di Strampelli è legato soprattutto all’incrocio tra la varietà Rieti, resistente alla ruggine, e la varietà olandese Wilhelmina Tarwe, con buone caratteristiche di produttività. La progenie di questo incrocio fu nuovamente ibridata con la varietà giapponese Akakomugi, caratterizzata da bassa taglia e precocità di spigatura. Alcune delle varietà che derivarono da questo incrocio sono Ardito, Mentana, Villa Glori, Damiano e S.Pastore. Quando Nazareno Strampelli (1866- 1942) iniziò la sua attività il grano aveva una resa media di 9,5 q/ha. Successivamente con l’introduzione in coltura delle nuove varietà di Strampelli, in sostituzione di quelle tradizionali coltivate da centinaia di anni, le rese salirono già nel 1938 a 14,6 q/ha.

· Varietà Funo

Farina adatta alla panificazione con lievito madre, per pizza, dolci e pasta fatta in casa.

Il grano tenero varietà Funo discende direttamente dai quattro frumenti della “battaglia del Grano” di Strampelli, (Villa Glori, Ardito, Damiano e Mentana). Varietà resa disponibile Prof. Bonvicini dell’Istituto Agrario per il miglioramento genetico di Bologna, varietà con elevata adattabilità agli ambienti difficili (come fertilità del suolo).

· Varietà Frassineto

Varietà perfetta per la panificazione con lievito madre, pizza, dolci, pasta.

Grano tenero di sapore dolce, la varietà Frassineto, largamente diffusa nella prima metà del secolo scorso in Italia centrale, è direttamente selezionata dalla razza locale toscana Gentil Rosso dal breeder Michaelles nel 1920.

Farina di popolazione evolutiva di grano tenero

Ottima alla panificazione, per i tanti aromi che sprigiona, è adatta per pizza e dolci e pasta fatta in casa.
Questa farina non è mai la stessa, per sua natura muta e si evolve nel gusto, nella complessità degli aromi e dei profumi, muta nel campo così come a tavola!

La farina di popolazione è ottenuta da un miscuglio di semi (tante varietà tutte insieme) donati in origine dal prof. Ceccarelli che coltiviamo moltiplichiamo e selezioniamo di anno in anno in un campo di biodiversità. “ Le popolazioni evolutive possono essere considerate come una vera e propria banca del germoplasma vivente e in evoluzione nelle mani dei contadini, (…) consente al contadino di selezionare le proprie varietà e di riappropiarsi del controllo dei semi senza bisogno di alcun apporto esterno. Poiché i contadini che vivono in ambienti diversi, dove la popolazione evolutiva si evolve in modo diverso, selezioneranno varietà diverse, il miglioramento genetico evolutivo influirà positivamente sull’aumento della biodiversità coltivata, sulla diversità del nostro cibo, e sulla salute di tutti noi.’” Mescolate contadini mescolate, Salvatore Ceccarelli, ed.pentàgora rete semi rurali.

Farina di farro dicocco / Triticum dicoccum e Farro Spelta { tipo 2 macinata a pietra

Farina dal sapore e dagli aromi inconfondibili, ottima per la panificazione anche in purezza con lievito madre, per pizza dolci e pasta.

ll farro dicocco (Triticum dicoccum), noto anche come emmer, a cariosside vestita, è il cereale da cui discendono per mutazioni naturali il Triticum durum ( grano duro ) e il Triticum aestivum. Cereale fondamentale nell’evoluzione di alcune civiltà come quella Babilonese, Egiziana, Greca e Romana, alla base della dieta latina.

Farina di farro monococco / Triticum monococcum

 

I Semi

Farro dicoccum in chicchi decorticato

Mangiare un chicco significa mangiare un alimento integro, dal punto di vista nutrizionale ed energetico.
Decorticato significa che conserva la pellicola di fibra che protegge il chicco.*

Il farro in chicchi decorticato mantiene la crusca, importante fonte di fibra e nutriente. Grazie ad un ammollo di un paio di ore si inibisce l’acido fitico e dopo la cottura in acqua bollente per 45 minuti i chicchi sono pronti a nutrirci. Il farro in chicchi decorticato ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, la fibra inibisce l’assimilazione di zuccheri, per questo è indicato per diete a basso indice glicemico, favorisce il funzionamento intestinale. E’ buonissimo per minestre o zuppe di verdure di stagione e legumi, per insalate fredde in alternativa a paste di grano o riso.
* La differenza sostanziale tra il farro perlato e il farro decorticato è dovuta principalmente alle lavorazioni a cui viene sottoposto: esso subisce solamente la separazione della lolla, la parte corticale esterna priva di particolari pregi nutrizionali, mentre nel farro perlato oltre a quest’ultima lavorazione ne segue un’altra di abrasione, simile a quella del riso, in cui viene eliminata parzialmente la crusca rendendo il cereale più rapido nelle cottura. Questo rappresenta un mezzo prezioso di fibra alimentare e sostanze minerali che altrimenti andrebbero, in parte, perse con il processo di perlatura.

Semi di Girasole Decorticati

Ricchi di acido folico e acido linoleico, sono molto utili per la protezione del cuore. Contengono vitamine del gruppo B e vitamine del gruppo E -utili per proteggere le cellule dall’invecchiamento- ferro, zinco, fosforo, magnesio e potassio. Il consumo di semi di girasole è ritenuto utile nella prevenzione di tumori, grazie alla presenza di selenio.
In cucina possono essere aggiunti alla colazione del mattino, nei piatti di cereali (in chicchi o paste) e verdure ( insalate e padellate di verdure di stagione), oppure soli leggermente tostati come snack.*
*Tratto da “il cibo della gratitudine- guida alla cucina macromediterranea.” La grande Via.

Ceci

Prezioso legume dalla lunga storia, le prime specie selvatiche di ceci si sono originate probabilmente in Turchia mentre le prime testimonianze di coltivazione risalgono all’Età del Bronzo in Iraq.
In Italia ritroviamo molte varietà di ceci, noi coltiviamo la varietà sultano, piccolo seme dal colore giallo pallido dal gusto delicato e dolce, e una popolazione di ceci, un progetto sperimentale che coinvolge l’ente di ricerca Crea, un miscuglio di molte varietà alcune distinguibili facilmente ad occhio nudo dal colore rosso nero o giallo, altre dalle dimensioni del seme.
I Ceci a tavola sono molto duttili, ammollati per almeno 24 ore per eliminare naturalmente l’acido fitico*, si possono consumare in zuppe e minestre, per condire paste, in salse per accompagnare verdure e pane. Le ricette del nord Africa ci insegnano ad usarli per la preparazione di Hummus o falafel.
Le proprietà nutrizionali sono molteplici. Ricco di proteine vegetali, più facilmente assimilabili se accompagnati a cereali integrali, sono fonte di sali minerali, in particolare di calcio, ferro, fosforo e potassio. Contengono anche vitamina A e vitamine del gruppo B. Per migliorare l’assimilazione del ferro è utile l’assunzione combinata di vitamina C, quindi suggeriamo di condire i ceci con limone. Aiutano a mantenere le ossa in salute e ad abbassare il colesterolo, per il naturale contenuto di potassio sono utili per preservare il cuore e una buona circolazione sanguigna.
*sostanza che impedisce di assorbire quei minerali necessari al nostro organismo, come calcio, ferro, zinco e magnesio, e si lega a quelli già presenti diventando anti-nutriente.

 

Gli Oli

Olio di semi di Girasole spremitura a freddo

La spremitura meccanica a freddo dei semi di girasole lascia inalterato il contenuto naturale di vitamine B1, B2, E, D, magnesio, ferro, cobalto, manganese, selenio, zinco, rame, potassio che naturalmente possiamo assimilare attraverso l’uso in cucina di questa sana spremuta.
Meglio se consumato crudo per condire insalate, pesce, cereali, come di solito si usa l’olio d’oliva.
Ottimo per le salse, maionese docet, emulsionato con yogurt, limone, sale, cipolle tagliate finissime, prezzemolo, cetrioli, ecc per accompagnare verdure crude e polpette di legumi (falafel di ceci).

Olio extravergine di Oliva

Ogni stagione ci offre un tesoro,  l’oro in autunno è quello che raccogliamo dai nostri uliveti autoctoni, da cui ricaviamo un ottimo olio extravergine di Oliva da prima spremitura a freddo da olive sane raccolte e selezionate esclusivamente a mano.

 


Tutti i prodotti sono disponibili in piccoli formati (confezioni da 200gr-500gr-1kg) per uso familiare domestico o in grandi formati per uso professionale (5kg-25kg).

Per richiedere il prodotto scrivere a costedelsolebio@gmail.com

(ritiro in azienda o spedizione tramite corriere)